martedì 5 maggio 2009

Amore mio...

Stasera ho provato un sentimento che non provavo da non ricordo bene quando.
Quello che suona come uno schiaffo a cui non puoi rispondere, perchè è giusto così e tu non puoi cambiare le cose.
Quello che si prova quando cerchi di capire.
Pensare il tuo uomo tra le braccia di un'altra e non può essere reale.
Accorgerti di esserti persa qualcosa.
Non poterti fare una colpa di essere arrivata tardi.
Quando non ti fa paura quello che hai appena saputo, ma la notte che dovrai trascorrere a cuore aperto, prima che passi il tempo e il tuo cervello finga di rassegnarsi.
Scoprire una bugia che ti ferisce ma infondo la capisci.
Immaginarlo per un attimo tra le braccia di un'altra.
Però sapete una cosa?
E' durato meno di un minuto.
No, non sto scherzando, avevo semplicemente capito male un'affermazione.
Mi è piaciuto.
Mi è piaciuto come avere la conferma che adesso sono veramente felice

martedì 7 aprile 2009

Ste cavolo di gambe però...

Ecco uno dei poco pratici inconvenienti dell'avere le gambe:
l'altro giorno ho fatto un movimento brusco mentre tiravo giù un cartone di roba dal cucuzzolo dell'armadio ed ora...
ho l'infiammazione al nervo sciatico.
Porcaevazozzalordarottinculo!
Ma piuttosto che andare da quella mitilessa della fisioterapista cafona (non ne conosco altre porcapupazza!) giuro che vado da un santone!
Meglio farsi fregare 10000000000000 euri da un ciarlatano,
che affidarsi a quella beneducatissima fanciulla persino con la mutua...

lunedì 6 aprile 2009

Macerie

Oggi c'è stato il terremoto in Abruzzo, ed io mha... dio solo sa dove stava la mia testa fino a pochi secondi fa, quando sono andata a leggere i messaggi lasciati nella bacheca di Facebook da una un'infermiera di Pescara che ho conosciuto al concerto degli Stadio ed ho capito che oggi c'è chi ci ha rimesso una vita intera.
Volevo parlare delle mie macerie, del macello nella mia testa, delle cose che devo ricostruire, della casa che nel mio cuore e nella mia testa devo edificare per me e per il mio Principe adorato. Volevo soprattutto parlare del pomeriggio di ieri a casa di Paola, ma ora non ne ho più voglia.
Io infondo tanto per cambiare non ho perso che persone per cui non avevo neppure valore.

giovedì 2 aprile 2009

La Domenica delle Palme non perdete la nuova esilarante puntata di Betty La Scorfana...

Ah guardate, l'ho già detto e lo ripeto:
La Domenica delle Palme nessuno che venga qui a fare la pace (*) altrimenti con un urlo bestiale lo rimando nel luogo preciso da cui proviene, ovvero sul set di Betty La Scorfana(*) a fare la belloccia che fa da mentore alla povera triste infelice Betty sull'isola di Cartagena (che parlando in termini Palustri sarebbe si e no Laprimacala).
Ah guardate... quella di Betty La Fea non è mia, porca miseria!
Mi sa che ha ragione quella vecchia saggia palustre che teorizzava l'esistenza di esseri umani che vivono della pietà per il misero, sfortunato, infelice, scorfano prossimo...

(*) Ovvero a pretendere da me scuse per cose che non ho fatto, o assai opinabili, tanto più che qui la parola SCUSA la conosco soltanto io e qualche altro cretino mio pari.

(**) Hugly Betty era la versione statunitense di Betty La Fea, Betty La Scorfana è quella palustre...

domenica 29 marzo 2009

Miss Dimmsdale
(Due Fantagenitori!!!)

Non avrei mai pensato di potervi mostrare qui in una sola volta per intero l'episodio più bello del mio cartone animato preferito.
Bhè! Date un occhiata... non credo che Two farly oddparents abbia niente da invidiare ai Simpson, Futurama e Southpark.
Anzi!
Delle volte lo trovo ben più dissacrante!

venerdì 27 marzo 2009

Una mania...

Ma si può che se ad una certa ora del pomeriggio (17:20) non faccio la doccia sento d'impazzire?
Effettivamente ora che ci penso nel film Una sirena a Manhattan alla protagonista avviene la stessa cosa...
Tanto più che ora ho le gambe ed una marea di dolori che non si sa da dove vengano...
E' grave vero?

giovedì 26 marzo 2009

La Sirena tornò a scrivere dopo tanto tempo ed aveva le gambe

Dopo due mesi di silenzio sono di nuovo qui, col filo totalmente smarrito, con le gambe e senza più niente che possa chiamarsi Palude, cioè con una vita completamente stravolta nel bene e nel male.
Chiariamo subito una cosa: non sono tornata qui per quello che potreste pensare voi, ovvero Francesco è ancora il mio ragazzo, e se proprio dovessi avere ferite da leccarmi non sono opera sua. Se c'è una cosa che mi fa irrimediabilmente male sono le troppe macerie che non ho voluto, alcune indifferenze.
Il mio mondo è cambiato e non posso farci niente, so che ci sono cose che non si possono portare indietro ma so anche che c'è l'assunzione di responsabilità a fare da discrimine tra le cose che posso accettare e quelle che non posso.
C'è chi più o meno se l'assume. Più o meno perché non è la cosa più facile del mondo, ma l'essere umano saggio almeno si sforza di salvare IL NORMALE.
Il problema, come sempre alla Palude, è chi questa responsabilità non vuole assumersela e non capisce che forse certi festeggiamenti sono concisi col dolore fisico determinato dal male dell'anima che si vede tagliata fuori dalle proprie cose, che non ha più un posto dove stare. E non capisce che non è bello vedersi buttare per l'ultima venuta nemmeno a 26 anni, e nemmeno quando si ha l'amore cercato per una vita intera. E no! Non c'è verso! Io poi non capisco perché sono sempre io quella che ha torto, sempre io la stronza, sempre io la cafona, sempre io(*) quella che maltratta e gli altri possono fare quello che gli pare, e possono anche non chiedermi come sto, e che cavolo mi è successo da stare male a tal punto di non avere la forza fisica e mentale di fare una telefonata.
Oh... a parte questo oggi sto bene. Mi dispiace per i visitatori che numerosi affluiscono dall'Ambasciata Belga(*), ma sto bene.
Diciamo che una volta recuperate un paio di gambe indecenti come le mie i problemi cominciano ad essere di carattere gestionale: devi laurearti, devi trovarti un lavoro, devi imparare quelle quattro cose che faranno di te una moglie/donna appena sufficiente e possibilmente se ti capita di poter dare ripetizioni di latino, ora che hai quel benedetto 30 e lode di Paolo Fedeli, non puoi più fartela sotto e dire che non sei capace. Ah... una cosa importante! Se proprio hai l'esigenza fisiologica di sferruzzare, è bene che abbandoni quel fottutissimo uncinetto e ti metta a lavorare a maglia, visto che nei negozi non ci sono più quei bei maglioni, e soprattutto visto che sai fare solo il filet che per inciso non serve a un cavolo e non lo vendi neppure lavorando per un euro all'ora.
E muoviti prima che ti continuino a scavalcare! Brutta mosciona da quattro soldi!
Oggi poi sono stata alla laurea di Katia, stranamente sono più belle le sedute a Medicina.
Sapete una cosa? Ho un bisogno profondo di tornare a PaludeOvest con Anna, Katia, Giuseppe, Paola.
Questo è un effetto delle gambe che non avrei mai previsto!

(*) Non per dire, ma è sono due anni e mezzo che mi esprimo cripticamente, e state pur certi che chi doveva ha capito.

(**) Non parliamo poi del mio malefico compagno...

mercoledì 21 gennaio 2009

Riso patate e.... 883



“...poi col tempo forse ti ho perso un po'
ti vedevo in giro a sbatterti
mi chiamavi solo per prestiti
ti guardavo in faccia e non eri tu
...
si perché è un po' il vuoto di tutti noi
ci sbattiamo tanto per chiuderlo
ci proviamo e non ci riusciamo mai
e allora tanto vale conviverci...”
(alla mia ex migliore amica,quella donna talmente trash, ma talmente trash, che solo una canzone degli 883 poteva ricordarmela. Anzi ad essere onesta gli 883 diventarono il mio idolo musicale proprio a causa di questa canzone che mi faceva pensare a lei e alla nostra amicizia andata a male)

Ieri è stata una giornata di rivelazioni...
Che un verme circolasse liberamente per questa Palude solo in due non l'avevano capito... o forse si. Più che altro non potevamo ancora immaginare quanto lungo e schifoso fosse, ed ora che tutto è chiaro io continuo a non capire per quale motivo c'è ancora chi invece d'indignarsi lo copre. Perché? No... quella persona non è scema e non lo coprirebbe se non ci fosse un motivo veramente grosso. Forse per pietà... ma a me ormai un coglione di tal stazza fa solo ribrezzo. Ed ora legga e se la prenda pure...
Se non altro sono molto più tranquilla su alcune cose... non completamente ma insomma...
E comunque almeno adesso il verme è smascherato.
Oh... poi c'è il piatto forte ed estremamente palustre...
Al 90% dovrò andare al matrimonio di quella che in questo momento posso considerare la mia peggior nemica(*)... poi di qua sino ad allora si vedrà.
Il funesto evento mi era stato comunicato ieri da Iannina in stazione (poco più la c'era l'innocente fratello della suddetta amico di quel simpaticone(**) del fratello di Anna), ed io mi ero messa a pensare, a pensare.... a pensare che porcaputtana! Ma perché con tutte le consangunie che ci sono a PaludeOvest proprio lei mi doveva capitare... io che per lei e le sue amichechenonsisaneppuredovesianoandateafinire avevo chiuso con questa lurida cittadina, tanti anni fa, quando ero ancora una bambina senza più voglia di vivere. Io che per le persone come lei non do più confidenza al genere umano...
A pensare che che cavolo... ma bisogna avere il coraggio e lo stomaco di Eracle...
A pensare che sta situazione mi fa star male, che vivo nell'angoscia di sentire il modo odioso in cui si succhia la saliva quando parla, le sue odiose risate addosso a me un'altra volta, che mi rovini la vita come ha già fatto tanto tempo fa. Non serve pensare che siamo cresciuti, che nessuno mi lascerebbe, o penserebbe male di me se dicesse che sono appiccicosa, o brutta, o che ho i brufoli, o che... o qualunque altra stronzata sarebbe capace d'inventarsi. Non serve alla mia parte adolescente, a lei non serve niente, lei ancora pensa di non meritare calore, tenerezza a causa di quel corpo immondo in cui è rinchiusa e del suo carattere tutto sbagliato ed incompatibile col mondo... appiccicoso direbbe la futura sposa.
A pensare che sono troppo ferita ed iraconda per ammorbidirmi, e non m'importa che sia passato molto tempo, m'importa solo il modo in cui si è comportata l'ultima volta che ho avuto la disgrazia di ritrovarmela davanti.
A pensare che anche lei avrà dei figli forse, e nessuno alla cretina glielo garantisce che saranno magri, belli, e soprattutto sani, e soprattutto, se fossero femmine nessuno le garantisce che sarebbero oche giulive come lei... magari chissà, sarebbero persone a modo come sembra essere il padre.
A pensare che se dovessi mai sposarmi io e me la trovo in chiesa mi sfilo la scarpa e gliela tiro appresso con l'auspicio che un tacco le cechi uno di quegli occhi stupidi.
A pensare che tre mesi fa ero seriamente disposta a perdonarle il tradimento fatto da una bambina disorientata, se solo lei non avesse fatto finta di non conoscermi.
A pensare che infondo... perché non l'avevo ancora saputo?
Ma appunto, il suo matrimonio è lontano e le cose cambiano nel giro di poche ore, come cambiano quando hai la conferma di quella notizia e ti senti dire che hai un matrimonio a cui partecipare, e sai di non avere alternative, che non ci sono alternative per nessuno, soprattutto per te e per il tuo fottuto senso dell'onore, perché non ne vale la pena per quell'essere così inutile, non ne vale la pena versare solo un'altra lacrima per quella cretina...
Anche perché ad essere onesta non penso neppure che tutti gli invitati di un matrimonio amino mai la sposa, e che la sposa non ami mai tutti gli invitati del suo matrimonio. E se lo pensassi farei un grosso sacrilegio, e sarei proprio scema.
Anche perché, infondo, 18-19 anni fa non saresti stata felice di farle persino da testimone?
Anche perché l'unico vero problema che ho è quello che invece di una famiglia che cerca almeno di darsi un contegno io ho un porcile in cui gli zii vengono alla tua laurea solo per mangiare, ed i cugini ti evitano come se avessi la peste.
Anche perché se non ci andassi mi farei del male da sola.
E va bene...
Prometto persino che le farò gli auguri, e non le surrurrerò “mi fai schifo” quando andrò a salutarla... tanto non la renderò una persona migliore in quel modo.
Quel giorno vorrei almeno non dover camminare a testa bassa... ma è mia la colpa se ho paura di fare schifo alla gente? E mia o di quella schifezza della mia ex migliore amica?(***)
Si però, se mai dovessi essere io a sposarmi... d'invitarla io la invito(****), ma spero proprio che le venga la diarrea quel giorno.
E poi, alla fine, come in tutte le mie cose, sapete cosa vi dico? Che infondo mi dispiace, che non dovrei andare in un posto dove non sono gradita, che non è giusto per i padroni di casa...

PS: Comunque, tra le rivelazioni di ieri una sola è stata davvero speciale. Io sapevo che Francesco era l'uomo migliore del mondo, ma non ha ancora finito di soprendermi.

(*)Sia chiaro, sono dodici anni che non ci parlo, se c'incontriamo per strada non ci salutiamo, a rigore non so neppure perché cavolo saluta Francesco, ma mi rivolta lo stomaco per cose antiche e più tristi di quanto possiate immaginare.

(**)Se mio fratello mi veniva a dire che quella è meglio di me lo buttavo a terra e lo prendevo a calci nella pancia... scusate, ma non è che voglio dire... poi una non la può vedere...

(***)Un avviso alle Melemarce: la schifezza in questione non è una di voi due, anche perché non per dire, sarà cozzala ma è sempre un pezzo di femmina, voi invece fate proprio cacare, non è il fatto, ma chi è che vi deve sposare??? Manco un cantante neomelodico! Siete nate zitelle e zitelle morirete... Ma non vi preoccupate, nessuno vi vuol rubare il primato della schifezza... a voi non vi batte proprio nessuno. Soprattutto, non andate a rompere le scatole a quel poveraccio che non ne sa niente, e ci siamo capite...

(****)Ammetto di aver sottoposto il problema a Carmen qualche settimana fa... e va bene, è stata lei a convincermi...

martedì 13 gennaio 2009

Il club delle cugine malefiche...

E va bene...
Na povera crista cerca di rilassarsi e di non frantumarsi cervello ed esistenza pensando a quella cozza che dopo 13 anni è tornata ad umiGliarla peggio di quanto gia fatto che...
Che basta!
Mi so scocciata!
Ma possibile che in questa Palude dove mi giro e mi volto mi devo imbattere nella malefica cugina di qualcuno?
Possibile che in una settimana ho visto tre volte quella faccia di culo della Palladilardo (che scusatemi, ma è una questione di principio)?
La settimana scorsa quella Facciadicera ambulante si prese pure il fastidio di venire a Palude-Ovest a pararsi sul mio cammino, lei ed uno di quei ridicoli comunistoidi amici/confidenti/scambiamutande che si cresce...
Ieri sera la beccai a Palude-Est, ed oggi è la prima persona che vedo appena scesa dal treno... ma non s'era Laureata?
Che poi... si sarà pure dimagrita ma sempre il bambino di Phenomena pare a vedere.
Poi torno a casa e che trovo?
Sua cugina taggata in una foto di Facebook...
Già, proprio la mia adorata compagna di scuola, La Segretaria Racchia...
Un caso di stronze imparentate...
Ufff!!!

domenica 11 gennaio 2009

A volte ritornano...





... già!
Quasi come in un film dell'orrore...
Tanto più che siamo alla Palude, e come tutti sanno La Palude è quel luogo mistico dove non si sa bene quale sia il confine tra realtà ed immaginazione.
In questo caso ad esempio io non so
(e non chiedo perchè è giusto che così sia)
se Giangiuseppe sapeva per averlo sentito dalla diretta interessata che la calzatura dello Spriduzzo poteva procurare un certo senso di nostalgia,
o se l'aveva buttata come un'improbabile cacchiata tanto per evidenziare la natura paradossale del fatto che discutevamo,
ma da ieri sera so una cosa:
Lo Spriduzzo,
a quella persona
(che tutti sappiamo, ma che è giusto non nominare)
mancava seriamente...
no ma davvero... non sto scherzando.
Certo che i mortacci dello spriduzzo...
mi rovinava tutti i momenti poetici di quel periodo...

PS: Il titolo di questo post mi ricorda l'unica vera persona che in questo momento mi manca, che vorfrei portare indietro, Antonello. Come mi piacerebbe passare una serata al Bar Commercio io lui e Francesco, lo so che finirebbero a parlare della Juve, ma che importa? Sapete una cosa? Nelle notti in cui ho bisogno di non dormire dalla paura mi ricordo lui quando raccontava la trama di Il Cimitero degli Animali...

giovedì 8 gennaio 2009

L'incubo della Sirena


Lui mi accompagnava a fare la vaccinazione e...
Lo studio medico era in un pazzo vecchio
(non sopra al bar d l fatw per intenderci)
e li c'era lei,
e altre 4 come lei,
anzi meglio di lei
(tutte belle e tutte più stronze)
e ridevano di me,
ed io mi sentivo male,
e scappavo via umiliata un'altra volta...
che poi a pensarci bene Francesco non ha neppure tutte queste cugine.

mercoledì 7 gennaio 2009

A proposito di regali...


O voi birrofili (e non) palustri!
Vedete questo esemplare della collezione Ritzenhoff dell'autunno 2008???
Bhè... è mio!!!
Me lo ha regalato la madre di Francesco per la befana!!!
Io poi non lo sapevo, ma praticamente tutti i calici con lo sponsor delle birre tedesche sono della Ritzenhoff...

La fine delle feste
(nbon riletto e privo di conclusioni)

Le feste sono finite anche qui alla Palude, e stamattina diciamo pure che ho ripreso a cercare di studiare. Il fatto è che mi sta venendo l'influenza. Proprio l'altro giorno dicevo a Francesco che non è possibile che quelle quattro "..."(*) nonostante siano allenate si becchino l'influenza, mentre io grassona poltrona non mi ammalo mai. Classico caso in cui facevo meglio a stare zitta.
Le feste sono finite e quest'anno sono state diverse dalle altre, forse non sono state neppure particolarmente festose (e badate che La Palude è il posto più feriale del mondo) però sono state belle, calde, movimentate.
Da un punto di vista umano sono state piene di conferme, e questo sarebbe stato molto bello se tutte le conferme fossero state di segno positivo, ma sapete come vanno certe cose... siamo tutti (me compresa) tanto bravi a parlare e a giudicare gli altri e poi... e poi.. e poi... ma poi cosa??? Tanto noi siamo perfetti e non sbagliamo mai! Sono sempre gli altri... sempre sempre sempre.
Non è un singolo fatto, e neppure tanti messi insieme, è che ogni giorno di più ci sono delle conferme del fatto che non sono poi così pazza.
Mi dispiace, perchè in quest'aria di protezione più o meno futile forse le cose non verranno mai fuori per quello che sono realmente, e le respondabilità non saranno mai chiamate per nome e con i nomi di chi le ha.
Va bene.
Doveva andare così.
Una sola cosa io pretendo: che non mi si vengano a dire cose del tipo "sei sparita, non ci vediamo più", perchè io passo le mie serate stretta Francesco, a farci compagnia c'è quasi sempre una certa pena che scacciamo con le speranze e le cose di ogni giorno, al massimo passo del tempo (sempre troppo poco) con Michela, e quel tempo è sacro per me, quindi non lo inzozzo. Io non passo le serate con gente diversa da quella con cui ho diviso gioie e dolori di un tratto di vita.
Scelte personali.
I regali...
In queste feste i regali hanno parlato tutti.
Per la prima volta mi è stato regalato un gioiello, qualcosa che sa di eternità...
Vabbè... insomma, il bilancio di queste feste è assolutamente positivo!

(*)Ho sempre odiato la pallavolo e soprattutto quelle quattro zoccole che ci giocano... che ci posso fare? GH!

lunedì 5 gennaio 2009

Hanno ucciso l'883...
(Sire' ma chi è che hanno ucciso????)



Hanno ucciso L'Uomo**CENSORED**
chi sia stato non si sa
l'Accademia della Crusca
oppure la pubblicità
Hanno ucciso L'Uomo**CENSORED**
non si sa neanche il perchè
si sarà dimenticato di accentare una È

PS: E poi vi ho fatto ascoltare anche la versione spagnola! E badate... che 7 anni fa a quest'ora ero al Free Time Center (volgarmente detto Montecristo) senza il mio ragazzo di allora con un indisposizione viscerale che era niente a confronto di quel che sarebbe accaduto in seguito... ebbene si, ricorre oggi, ma al cospetto degli 883 cosa ce ne può fregar di meno????

PPS: Ebbene si sappia: fui io a rendere inagibile il bagno durante quella festa...

La Palude dei Pappagalli

Devo dire che sto revival palustre degli 883 ha molteplici motivazioni, la principale è forse quella che persino le canzoni più trash della mia tristissima adolescenza mi sembrano De Andrè a confronto con quanto avviene in questa Palude infestata da Pappagalli.
Ma lasciamolo cantare alle loro voci...



Io ci volevo mettere il video con tutto il Repetto zompettante, ma l'unico disponibile su Youtube era inutilizzabile.

Che ci possiamo fare???
Mesi fa forse persino io avrei confermato la versione ufficiale dei fatti, che sono la povera Cenerentola Sirenetta innamorata del tesseratissimo Pricipe Azzurro col cuore spezzato da un'altra, e che si accontanta delle briciole che cadono alla mensa del divino Fanclub della divina Santa Maria di Magdala stando accanto al suo amore come una pesantissima (e in effetti...) PALLA AL PIEDE.
Oggi io dico solo... mmmmm... quello che dissi all'Orco quel mitologico giorno di Natale del 2005.
Che poi, insomma, con tutta sta melma veteropalustre che sto spalando da un anno a questa parte L'Orco mi sembra addirittura oro... almeno nella fiaba lui era L'Orco.
Certo però che se gli 883 duettassero con Mariamaddalena sarebbe una cosa...
MEMORABILE!!!

PS: E comunque... dove si son mai raccontate le fiabe in cui a un certo punto ti comincia il concerto degli 883?????

PPS: Non avete capito niente? Meglio... almeno mi sfogo!

venerdì 2 gennaio 2009

Malinconoia &Oscure Visioni alla Palude

"...ci ritroviamo in via dei Matafoni (e se quella non si chiama più via dei Matafoni con tutto il soggettume umano che vi risiede a cominciare dal Matafone stesso, io non mi chiamo più Grazia Kent)io, Feluccio, Michela, Ginapina, ed Ilaria...ci siamo anche beccate l'arrivo del TalebanIt che, rinnegati i suoi compari Bifolki è sceso dalla sua automobile albanesemente alettonata accompagnato da due donzelle.
Michela è andata ignominosamente a fargli gli auguri, mentre io ed Ilaria le urlavamo di stare attenta all'esplosivo. Perchè sta stronzata? Il povero ignaro It è stato oggetto della vendetta nei confronti di chi ha maltrattato la povera Ale l'altro giorno. Infantilismo con infantilismo si paga..."

da
La Palude delle Sirene 02/01/2008

Uff!!!
IT mi manca...
Almeno con lui avevo carta bianca... voglio dire, se ero ubriaca potevo anche prenderlo per il culo in faccia in faccia, non dovevo stare a pensare...
Sigh!
A pensarci bene non è solo It che mi manca, anzi lui in quanto parenteserpente è l'ultimo dei soggetti della vecchia Palude che mi mancano... anche perchè la sua erede, scenate a parte, è molesta solo perchè respira.
Mi mancano un po' tutti I Bifolki, visto che se mi facevano incazzare venivo qui e li insultavo come volevo...
Vabbè... accontentiamoci degli 883...



Volevo dire... accontentiamoci di un video degli 883...

PS: Ma Repetto era la scimmia d'appartamento di Pezzali???

Buon 2009 a quasi tutti!!!
(AL DIAVOLO!!! NON RILEGGO!!!)

Com'è cominciato questo 2009?
Tra tra un sorriso, un'overdose di coccole e...
E un muso lungo...
Ok... ok... il muso lungo era superfluo, non lo dovevo mettere, non così lungo per lo meno.
Vorrà dire che la sfida di quest'anno sarà quella di imparare a fanculizzare chi riversa le proprie frustrazioni sul prossimo.
Si mai poi io su chi le riverso le mie?
E' terribile, perchè poi mi rendo conto che per non uscirmenedaintesta come fanno certe persone finisco a sfogarmi e piangere con le persone a cui voglio bene (e che soprattutto ne vogliono a me).
Uff... faccende complicate da spiegare.
So solamente che se devo trovare un difetto alla mia vita in questo momento è proprio il fatto che mi ritrovo ad avere a che fare con alcune persone non abituate a mettersi in discussione e a prendersi delle responsabilità.
L'altro giorno ho litigato con una persona(*), non senza motivo, ma mi rendo conto che era solo il capro espiatorio di una situazione difficile, dove parlare diventa assumermi colpe superiori alle mie, l'accondiscendere a compromessi ingiusti, di cui di li a due minuti finisco col pentirmi, e poi col sopportare a stento.
Perchè questo accade?
Non potremmo imparare tutti ad essere più umili, più trasparenti?
Se questo avenisse io non dico che non ci sarebbe più fame nel mondo, ma sono certa che vivremmo tutti molto meglio.
Nel frattempo mi accorgo che sono stanca di certe situazioni e finisco con l'augurare Buonanno non a tutti.
Non per quella mia terrificante cattiveria che mi fa desiderare la morte delle persone che odio(**)... no...
Ma perchè forse c'è bisogno di un tirocinio su questa terra che insegni ad essere più responsabili.
Comunque sia... a tutti gli altri auguro un sereno 2009!!!

(*) A quei due o tre sciacalli palustri voglio specificare che non era Francesco...

(**) Sebbene desiderare la morte di qualcuno significa amarlo al punto da non tollerare che la vita possa metterlo in condizione di tradire.


PS: Sapete cosa vorrei per quest'anno? Una mia fotografia decente con Francesco, visto che ne esiste solo una ed è ributtante, e non ne esiste un'altra perchè sarebbe ancora più ributtante... a causa mia. E non ne esiste neppure una della Grecia in cui siamo soli io e lui... e il perchè in parte mi sfugge.

lunedì 29 dicembre 2008

Bilanci d'amore
(non riletto)

Il 2008 volge al termine.
Anno di lutti.
Anno di amori.
Anno di contraddizioni.
Anno di pulizie.
Anno di continuità.
Anno di selezione.
Anno di cambiamenti.
Cambiamenti che lasciano il segno.
La prima cosa che ho imparato allo scoccare di quest'anno è che non c'era solo L'Orco, persino in questa Palude.
Ricordo che nel mese di Gennaio ho amato due uomini, e non l'ho mai detto o messo per iscritto, ma mi sono ricordata piuttosto presto che uno si chiamava Francesco e l'altro aveva 29 anni... come se fosse un segno.
Già... quest'anno me lo ricorderò perchè mi ha insegnato che l'amore non è un eroico susseguirsi di colpi al cuore e sofferenze, non è tensione inappagata... quello è delirio, al massimo.
Ho duvuto imparare forse anche con un certo dolore che l'amore è guardare una persona e sapere cosa sta vivendo, toccare un dolore altrui, tentare di ricostruire insieme inventandosi ogni giorno qualcosa per sfuggire al dolore.
L'amore è quando passi delle splendide giornate accanto a qualcuno e lo capisci solo quando non c'è che senza di lui non serve.
Ho imparato persino che l'amore non è avere voglia di trombarsi, ma dormire a un palmo da quella persona con la certezza di essere nel posto più sicuro del mondo e non baciarla mentre ancora dorme al mattino perchè non sarebbe giusto.
L'amore è soprattutto quando quella cosa che provi quando quell'essere speciale che ti tiene la mano riporta in vita i desideri, gli interessi, le ambizioni, i sentimenti più antichi e più veri, quella cosa che ti leva di dosso tutte le volgarità che hai dovuto imparare ad essere in questo tempo sbagliato.
L'amore è tornare a credere nelle proprie capacità perchè ora ha senso farlo...
Ora sono stanca... continuerò domani a cercare di spiegare...

domenica 21 dicembre 2008

La Sirena si adegua all'ottusità umana
(Tanto pare che solo ai cretini si debba dar credito in taluni sobborghi di questa Palude)

Fatevi un esame di coscienza voi ch'entrate.
Potreste essere persone corrette contro cui LA SOCIETA' si è accanita ingiustamente.
Potreste avere bisogno di crescere e diventare uomini una buona volta da invertebrati che siete.
Potreste essere bravissime persone che dovrebbero provare del risentrimento nei miei confronti.
E allora, dico io, che entrate a fare?
Per cercare qualcosa da usare per svergognarmi agli occhi del mondo?
Operazione inutile miei cari.
Solo agli occhi dei vostri simili potete svergognarmi.
Perchè si...
E' così.
Io non ho niente da nascondere,
e voi fate schifo.

PS: Mo scommetto che vengono a leggere Le Melemarce e si convincono che stia parlando a loro, come se in una Palude fossero i soli esseri schifosi che si possono incontrare...

PPS: E' vero, non avrei dovuto scrivere questo post, però, che è??? Neppure qui mi posso più sfogare contro il peggio dell'umanità? Me su.... Poi se mi pento di quello che ho scritto io ritratto, lo sapete!!!